Fuori Salone
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Dal 17 al 22 aprile 2012 si tiene a Milano la manifestazione Fuori Salone, che nell’ambito del Salone del Mobile di Milano è il centro vitale degli eventi collaterali dei Saloni. Lontano dai grandi marchi, il Fuori Salone è il punto d’incontro per piccoli e medi produttori, giovani creativi, artigiani e appassionati di arredo. Questo è il luogo dove circolano le idee più innovative e creative.
Come emerge dal sito ufficiale del Fuori Salone di Milano, l’evento è una manifestazione dove produttori e aziende scelgono liberamente di realizzare un evento in un posto della città. Al Fuori Salone partecipare è semplice e l’accesso libero a tutti. L’unica condizione è quella di avere un servizio, un’installazione o un prodotto innovativo da presentare al visitatore. Il secondo passo per partecipare all’evento è trovare una location. Per questo c’é il portale milanolocation.it, il portale di riferimento del Fuori Salone, che aiuta a ricercare lo spazio espositivo adatto alla propria idea. Una volta trovata la location il gioco è fatto perché non occorre iscriversi o registrarsi da nessuna parte, ma solo trovare il modo migliore per promuovere l’evento. Anche qui la via più efficace è il web. Su fuorisalone.it potete dare voce al vostro evento e iniziare la promozione per farlo emergere tra gli oltre 600 eventi che animano la città durante questi giorni del tutto sorprendenti. Il portale offre gratuitamente la possibilità di inserire il proprio evento nella guida online e nella mappa interattiva in flash. Inoltre si può segnalare tramite una semplice registrazione la propria manifestazione nella guida mobile per smartphone e tablet.
Fuori Salone non viene concepita come vera e propria fiera, ma è un’esperienza originale rivolta a coinvolgere i visitatori. Buon divertimento!!!
24.aprile 2012 nessun commento
Mipel
Si è conclusa il 7 marzo la 101° edizione di Mipel, The Bag’s Show. Il Salone Internazionale della Pelletteria è nato nel 1962 ed è leader a livello mondiale del settore. Qui si trovano borse, valigie, sacche, portafogli e tutti gli altri accessori di pelle prodotti dalle più grandi aziende, che puntano soprattutto sulla qualità del prodotto, sulla strategia di marketing e sull’innovazione tecnologica. Ogni anno si svolgono due edizioni, una a marzo e una a settembre, nel quartiere di fieramilano nella capitale della moda e del design. Su una superficie di 20.000 metri quadri vengono esposti i prodotti di circa 400 aziende.

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Quest’anno La Mipel ha registrato un leggero calo di visitatori. Infatti rispetto all’edizione di marzo 2011 che ha ospitato 17.440 visitatori, quest’anno la fiera ne ha registrati 16.401. Nonostante però l’affluenza sia quest’anno leggermente calata, rispecchiando così l’andamento economico generale, non si può parlare di trend negativo, come ci spiega infatti Giorgio Cannara, il Presidente Mipel/Aimpes. I buyer presenti alla fiera erano al 48% esteri provenienti soprattutto dal Giappone, Russia, Germania, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti e Hong Kong e hanno dimostrato una netta propensione all’acquisto. Questo dato rende felice sia gli organizzatori che gli espositori, che vedono ancora nel made in Italy una fonte sicura di business. Il made in Italy è ancora un prodotto che viene considerato di qualità e lusso nel mondo. Ad apprezzare soprattutto i prodotti italiani sono i buyer giapponesi.
Oltre il solito premio Mipel…issima che viene assegnato ogni anno (quest’anno è andato a Mauve), quest’anno gli organizzatori della fiera hanno proposto un nuovo concorso per le aziende StartUp, quindi giovani aziende che sono di recente apparse sul mercato. Il premio è andato alla giovane Obiki, che usa una particolare seta giapponese, utilizzata per decorare e illuminare i loro prodotti di pelle.
10.marzo 2012 nessun commento
Tatoo mania a Milano

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L’arte di decorare il corpo ha una tradizione antica e accompagna l’uomo da oramai gran parte della sua esistenza. I primi tatuaggi sono stati ritrovati sulla Mummia del Similaun nel 3300 a.C. che nel 1991 è stata scoperta sulle Alpi italiane. Anche gli egiziani ed i romani usarono questa antica tecnica di decorazione corporale che la religione cristiana poi vietò. A partire dagli anni ’60 e ’70 la cultura del tatuaggio divenne in Occidente nuovamente molto diffusa.
Il ventunesimo secolo viene chiamato dagli appassionati del tatoo il secolo d’oro del tatuaggio. Mai come prima oggi l’arte di decorare il proprio corpo rappresenta un’opera d’arte. Come tutte le espressioni di arte che vengono esposte in gallerie o musei, da diciassette anni viene organizzata la Tatoo Convention a Milano in cui vengono presentate le opere dei più grandi artisti legate al linguaggio del tatuaggio. La Tatoo Convention a Milano è l’evento più atteso dai giovani cultori d’inchiostro. Nei giorni 10-11-12 febbraio Milano ospiterà i più famosi artisti e appassionati di tatuaggi.
L’evento si terrà presso il centro congressi del Quark Hotel in via Lampedusa 11/A e presenterà mostre d’arte, tatoo contest e conferenze. La proposta sarà divisa tra espressioni classiche e innovazioni contemporanee. Gli amanti del tatuaggio avranno la possibilità di vivere l’arte in prima persona osservando i lavori su libri e scegliendo personalmente il proprio tatoo affidandosi alle mani dei più grandi esperti in materia. Saranno più di duecento gli artisti presenti che verranno da tutto il mondo mostrando ai visitatori la bellezza e il fascino di quest’arte unica che oramai si tramanda da secoli.
Alla Tatoo Convention saranno presentate la mostra itinerante dell’Amsterdam Tatoo Museum e la “Latino Art Collection” by Edgar OSOK Hoill. Inoltre si terranno numerose conferenze interessanti, gli appuntamenti si possono leggere sul sito ufficiale.
L’ingresso costa 20 Euro per un giorno e 50 Euro per la durata di tutto l’evento.
9.febbraio 2012 nessun commento
Centro Stile Fiat
Parlare della Fiat è parlare di un caposaldo dell’industria italiana, un nome legato indissolubilmente al made in Italy che esporta ogni giorno nel mondo l’anima tricolore. Guadando i nuovi modelli della casa del Lingotto, la Fiat Punto con la sua nuova estetica o la Fiat Panda presentata al Salone di Francoforte, colpisce la ricerca stilistica delle linee, maggiormente curate, dai dettagli rifiniti, gli interni mai banali.
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La ricerca, volta a unire funzionalità e stile, vede impegnata la casa torinese dagli inizi del Duemila. L’era precedente andava più a privilegiare l’efficienza e la praticità dell’auto a scapito della costruzione armonica della struttura stessa. Con la fondazione del Centro Stile Fiat a Mirafiori, nell’edificio industriale Officina 83 si è inaugurato un nuovo capitolo per l’azienda teso a recuperare quelle forme stilistiche proprio dei grandi designer degli anni Cinquanta e Settanta. Italdesign, Pininfarina, Bertone, nomi che hanno legato la loro creatività e competenza tecnica alle vetture più belle della storia automobilistica italiana.
Ecco che il Centro Stile si propone come punto di ricerca per la progettazione di nuovi modelli accomunati dalla riconoscibilità del marchio Fiat. Una politica di branding innovativo che punta molto sull’estetica dei nuovi concetti di design adottati. Questo laboratorio di ricerca comprende al suo interno non solo i designer e i progettisti, ma anche i responsabili delle strategie marketing, in un lavoro sincretico teso a valorizzare e a imporre sul mercato la filosofia Fiat.
Tre sono i settori che operano nel Centro Stile: External Design, Internal Design e Trim and Color Design, che si caratterizzano per essere enti di progettazione indipendenti dall’Ufficio Tecnico. Un lavoro di squadra, quello alla Fiat, votato all’espressione massima del design italiano, fonte d’ispirazione per creativi in tutto il mondo.
26.gennaio 2012 nessun commento
Helsinki, capitale del design
Ogni due anni viene nominata la capitale del design, dopo Torino nel 2008 e Seul nel 2010, oggi è il turno di Helsinki che offrirà ai visitatori molte novità e curiosità dal campo del design e dell’arte. Il premio World Design Capital 2012 è stato giustamente nel 2011 assegnato a questa città che è indubbiamente all’avanguardia nel settore. La città è infatti ricchissima di stimoli artistici.

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Helsinki è una capitale con una tradizione unica e esemplare nel campo del design che costituisce addirittura parte integrante dell’identità e della vita cittadina. Non a caso è stato chiamato un intero quartiere “Design District”. Inoltre il ruolo che ricopre il design è da notare nello sviluppo della città nei progetti di illuminazione urbana, di valorizzazione della cultura locale (come ad esempio la sauna nata proprio in questa terra magnifica) e nei progetti per promuovere l’uso dei mezzi pubblici, delle aree pedonali e delle biciclette. La mobilità urbana e sostenibile, un argomento attualmente di enorme rilevanza, diventa quindi protagonista del design grazie ai progetti contemporanei.
In questa magica città del Nordeuropa, dove il design genera benessere e competizione, si celebra il tema Open Helsinki – Embedding Design in Life. In qualsiasi mese dell’anno ci sarà un evento culturale dedicato al design.
Si consiglia vivamente a tutti nel 2012 una visita nella capitale finlandese, che oltre ad essere da anni in testa alla classifica delle città più vivibili al mondo, è la più all’avanguardia nel campo dell’arte e del design. Il programma è fittissimo di eventi e mostre (tutto naturalmente visibile su internet). È disponibile anche un’applicazione per il cellulare molto utile che darà l’opportunità di seguire Open Helsinki passo dopo passo.
Un’ultima notizia rilevante per gli appassionati di arte e design: il Guggenheim Museum prevede di aprire una nuova sede a Helsinki tre breve.
2.gennaio 2012 nessun commento
50 anni di Salone Internazionale del Mobile

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Il Salone Internazionale del Mobile a Milano ha festeggiato nel 2011 50 anni di vita. La fiera rappresenta una realtà affermata nel mondo dell’arredamento. La manifestazione ha un contesto ricco di spunti e progetti innovativi. Non si tratta ormai più di un semplice evento fieristico bensì di un appuntamento consolidato che ha raggiunto una grande fama attirando non solo produttori di arredamento ma anche designer, trend-setter ed architetti italiani e ed esteri che vogliono rimanere aggiornati sulle ultime correnti e tendenze nell’ambito dell’arredamento.
Per i 50 anni dei Saloni sono arrivati 321.320 visitatori italiani ed esteri di cui 282.483 erano operatori del settore. In tutto, il 63% dei visitatori veniva dall’estero. Una realtà che rappresenta un successo per gli espositori offrendo loro la possibilità di conoscere partner commerciali e di svilupparsi sul mercato internazionale. Rispetto al 2009 si è verificato un incremento del 2%. Il cinquantesimo “compleanno” è stato quindi festeggiato molto bene. Erano presenti 5.313 giornalisti. I protagonisti dell’ultimo Salone sono stati il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, il SaloneSatellite e le biennali Euroluce, il Salone Internazionale dell’illuminazione, e SaloneUfficio, la Biennale Internazionale dell’Ambiente del Lavoro. Grazie all’estesa superficie espositiva, la varietà di prodotti esposti, gli standard di eccellenza raggiunti, la fiera è senz’altro uno dei punti di attrazione più elevati nell’ambito dei mobili a livello internazionale. Inoltre ha riscontrato un grande successo la mostra “Principia. Stanze e sostanze delle arti prossime” in Piazza Duomo che ha accolto 52.500 visitatori. L’istallazione “Cuorebosco. Luci suoni e alberi di nebbia dove é nata la mia città” ha avuto anche una grande affluenza. Quindi sono state di grande successo anche le iniziative de “La città dei Saloni”.
La prossima fiera si terrà dal 17 al 22 aprile 2012 ed è già molto attesa. I prossimi Saloni del 2012 saranno Eurocucina, Salone Internazionale del Bagno, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e SaloneSatellite.
28.dicembre 2011 nessun commento
Surrealismo pop

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Tra le correnti artistiche a cui gli Stati Uniti d’America hanno dato i natali il Surrealismo Pop merita senz’altro un posto di rilievo. Per le sue atmosfere trasognate, per la sua natura di arte “popolare” la corrente inaugurata alla fine degli anni ’70 in California affascina molti appassionati.
Padri artistici del surrealismo pop furono Robert Williams e Gary Panter, il primo fu illustratore della prima e censurata copertina dell’album “Appetite for Destruction” dei Guns N’ Roses. I due artisti si ispirarono ai generi più improbabili, dando vita ad una forma di pittura e illustrazione ricca di contaminazioni. I motivi ripresi dal mondo del cartone animato e dell’infanzia vengono rielaborati in un’ottica distorsiva, a volte plumbea, a volte eterea che li rilegge in chiave gotica o fiabesca. L’ astrazione tipica del surrealismo si nutre nella nuova corrente con ispirazioni punk e stilemi ripresi dai graffiti urbani. Gli artisti del surrealismo pop rivendicano la loro ispirazione artistica attingendo a piene mani dalla lezione di Andy Warhol, di Keith Haring, ma anche dalla pittura preraffaelliana e creano mondi magici e grotteschi in cui le figure o le rappresentazioni di queste assumono connotati nuovi.
Tra i nomi di maggior successo della corrente si annoverano il grande Mark Ryden che reinventa il quotidiano, popolandolo di bambine, bambole, figure oniriche in netto contrasto con gli ambienti cruenti che le avvolgono. Pittura psichedelica e seduttrice anche quella di Ray Cesar che nelle sue immagini digitali rielabora il suo passato lavorativo quando in un Ospedale pediatrico di Toronto era a stretto contatto con malattie, abusi e malformazione dei bambini. Di notevole rilievo sono i lavori, tra gli altri, di Alex Gross, di Camille Rose Garcia, dell’italiana Nicoletta Ceccoli e di Nathalie Shau. Un’arte che non lascia indifferenti, specchio di un mondo contraddittorio ed ambiguo.
26.dicembre 2011 nessun commento
Ritorna lo stile rockabilly per le acconciature serali
Il grande mondo della moda e delle tendenze non risparmia proprio nulla. Oltre agli accessori, gioielli, abiti, borse e scarpe, anche l’acconciatura è molto importante se si considera il trend del momento. Nel 2012 vince lo stile degli anni cinquanta che si rifa al rockabilly, genere musicale sviluppatosi in quegli anni. Il taglio di capelli, solitamente definito pomp o pompadour, che avevano artisti di fama internazionale come Buddy Holly, Jerry Lee Lewis ed Elvis Presley, era molto diffuso in quell’epoca. Come le acconciature anche l’abbigliamento rispecchiava lo stile dei musicisti di quel periodo che erano naturalmente i jeans Levi’s 501 o 505 abbinati a magliette colorate, cappotto con il collo alzato e una sciarpa. Lo stile dell’abbigliamento non è però tornato sulle sfilate primavera/estate 2012 bensì solo le acconciature. Preparatevi ad un ritorno delle code di cavallo altissime con ricciolo finale, dei capelli arrotolati ad arte e dei ciuffi brillanti alla Elvis.
Non è ovviamente un look da adottare tutti i giorni data la stravaganza e lo stile eccentrico, ma è un taglio che si può provare a fare in occasione di una serata speciale. Per quanto riguarda il taglio di capelli di tutti i giorni invece primeggia quest’anno il taglio corto ispirato a linee moderne e perfette per dare valore alla forma del volto femminile. Per capelli sia lunghi che corti torna di nuovo di moda la frangia. Per chi vuole mantenere i capelli lunghi ma senza cadere nella noia si possono adottare diverse tecniche come i riccioli sciolti, onde calde, frangia smussata e giochi di colore. È tornato inoltre di moda il rosso in tutte le sue sfumature.

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Inutile scrivere che naturalmente a ogni donna va abbinato il giusto taglio in linea con la propria forma del viso e il proprio stile.
22.dicembre 2011 nessun commento
Il colore estivo del 2012
Siete curiosi di conoscere il colore dell’estate 2012? Quali saranno i colori degli indumenti che troveremo tra poco nei nostri negozi preferiti? Le vacanze di Natale sono appena finite, ma non pensiamo forse già di nascosto al colore dell’abito da indossare la sera sul lungomare tra qualche mese?

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Personaggi noti, passerelle, stilisti ed eventi plasmano ogni anno il mondo della moda dettando così il colore di ogni nuova stagione. Aspettando la settimana della moda a Milano, la celebre Milano Fashion Week, con le sfilate primavera/estate si inizia già a mormorare il colore dell’estate del 2012. Un colore molto trend sarà il giallo, né caldo come il sole e né tenue come il canarino, bensì il giallo lime o oro. Molte le proposte di diversi stilisti basate su questo colore che dà la possibilità all’abito di brillare di una luce propria. Il giallo è un colore che non piace a tutti, difficile da indossare senza cadere in un look troppo vistoso, eccessivo e stravagante. Diverse sono le idee degli stilisti al riguardo. Laura Biagiotti per esempio usa uno stile minimale per i suoi abiti a tubino servendosi di un oro “lavorato” che trasforma il tessuto in modo sofisticato. Anche lo stilista Franco Moschino propone un abito minimale di lunghezza corta con un taglio semplice. Molto belle sono le paillettes dorate che donano all’abito un look particolarmente solare. L’azienda di abbigliamento britannica Mulberry invece si concentra sulla tonalità del colore esibendo un tono molto intenso dorato.
Di sera il giallo si abbina perfettamente a colori scuri come il nero e il prugna. Perfetti in quest’occasione gli orecchini oro chandelier.
17.dicembre 2011 nessun commento
2012 l’anno del design

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Il 2012 sarà un anno ricco di eventi da non perdere per gli appassionati di design e arredamento. In Italia, la patria del design, si attende con grande curiosità l’evento mondiale del Salone del Mobile di Milano che si terrà dal 17 al 22 aprile. La fiera milanese aumenta di anno in anno la sua importanza e accoglie diversi tipi di visitatori sia esteri che italiani come giornalisti, studenti, architetti, designer ed imprenditori da tutto il mondo. Quest’anno Milano sarà invasa da cartelloni pubblicitari con l’esclamazione: “A Milano, dove se no?”. Non sarà però solo la fiera milanese ad avere i riflettori puntati addosso nel Bel Paese, bensì anche le fiere di antiquariato e mobili vintage come la Biennale d’antiquariato di Firenze, mostra dedicata interamente a galleristi e restauratori, Macef di Milano, salone internazionale della casa, e 7.8 novecento a Modena, fiera che offre l’opportunità di acquistare pezzi unici e icone di epoche. I designer non potranno perdersi gli eventi come la fiorentina Florence Design Week a maggio e la Venice design week il prossimo autunno. Infine ci saranno numerose mostre di architettura, arte e design in tutto il paese.
Volgiamo però lo sguardo anche fuori dall’Italia. Ogni due anni viene nominata la capitale del design, dopo Torino nel 2008 e Seul nel 2010, oggi è il turno di Helsinki che offrirà ai visitatori molte novità e curiosità. Helsinki è infatti una città ricchissima di stimoli artistici. La magica città del nord Europa ha addirittura dedicato al design un intero quartiere chiamandolo “Design District” e ha aperto al pubblico per festeggiare la sua neo elezione la sua prima iniziativa “Helsinki Open – Embedded Design of Life”. Infine da non dimenticare è il consueto appuntamento per appassionati di mobili a Colonia in Germania, l’IMM.
14.dicembre 2011 nessun commento
