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50 anni di Salone Internazionale del Mobile

© olly - Fotolia

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Il Salone Internazionale del Mobile a Milano ha festeggiato nel 2011 50 anni di vita. La fiera rappresenta una realtà affermata nel mondo dell’arredamento. La manifestazione ha un contesto ricco di spunti e progetti innovativi. Non si tratta ormai più di un semplice evento fieristico bensì di un appuntamento consolidato che ha raggiunto una grande fama attirando non solo produttori di arredamento ma anche designer, trend-setter ed architetti italiani e ed esteri che vogliono rimanere aggiornati sulle ultime correnti e tendenze nell’ambito dell’arredamento.

Per i 50 anni dei Saloni sono arrivati 321.320 visitatori italiani ed esteri di cui 282.483 erano operatori del settore. In tutto, il 63% dei visitatori veniva dall’estero. Una realtà che rappresenta un successo per gli espositori offrendo loro la possibilità di conoscere partner commerciali e di svilupparsi sul mercato internazionale. Rispetto al 2009 si è verificato un incremento del 2%. Il cinquantesimo “compleanno” è stato quindi festeggiato molto bene. Erano presenti 5.313 giornalisti. I protagonisti dell’ultimo Salone sono stati il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, il SaloneSatellite e le biennali Euroluce, il Salone Internazionale dell’illuminazione, e SaloneUfficio, la Biennale Internazionale dell’Ambiente del Lavoro. Grazie all’estesa superficie espositiva, la varietà di prodotti esposti, gli standard di eccellenza raggiunti, la fiera è senz’altro uno dei punti di attrazione più elevati nell’ambito dei mobili a livello internazionale. Inoltre ha riscontrato un grande successo la mostra “Principia. Stanze e sostanze delle arti prossime” in Piazza Duomo che ha accolto 52.500 visitatori. L’istallazione “Cuorebosco. Luci suoni e alberi di nebbia dove é nata la mia città” ha avuto anche una grande affluenza. Quindi sono state di grande successo anche le iniziative de “La città dei Saloni”.

La prossima fiera si terrà dal 17 al 22 aprile 2012 ed è già molto attesa. I prossimi Saloni del 2012 saranno Eurocucina, Salone Internazionale del Bagno, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e SaloneSatellite.

dicembre 28, 2011   No Comments

La passione di Patricia Urquiola

©Fotolia_30776406

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Il mondo del design e dell’architettura non sarebbe oggi lo stesso senza il contributo di Patricia Urquiola. La famosa designer di fama internazionale è nata nel 1961 a Oviedo in Spagna. Studia architettura alla Faculdad de Arquitectura de Madrid e si trasferisce poi a Milano. Nella capitale del design prende la sua seconda laurea in architettura al Politecnico di Milano dove fará anche il suo dottorato. Dal 1990 al 1996 ha lavorato presso lo studio di Achille Castiglioni ed è poi stata nominata responsabile dello sviluppo dei nuovi prodotti di De Padova specializzandosi in quegli anni nella progettazione di ristoranti, negozi e showrooms. Dopo di che diventa la responsabile del Dipartimento di Design dello studio di Lissoni e Associati. Corona il suo sogno aprendo un proprio studio, lo “Studio Urquiola”, nel 2001 occupandosi di progettazioni di prodotto, concept, architettura e installazioni. Oggi Patricia Urquiola lavora per marche rinomate come B&B Italia, Driade, Molteni, Moroso, Foscarini SRL, Hansgrohe/Axor.

L’architetta e designer progetta principalmente mobili, luci e tappeti. È diventata molto famosa la sua poltrona Antibodi disegnata per Moroso che è stata sviluppata cercando una nuova forma per una poltrona non imbottita. Anche la poltrona “Smock” e la lampada “Cabochè” sono stati dei grandi successi.

Patricia Urquiola si distingue grazie ai suoi prodotti caratterizzati da eleganza, comfort e semplicità che sono stati premiati in diverse occasioni. Nel 2011 le è stata assegnata la Medaglia d’Oro al merito nelle Belle Arti che rappresenta un riconoscimento di alto prestigio per la designer, famosa in tutto il mondo per le sue creazioni.

Ultimo lavoro della designer è stata la sua partecipazione grafica presso la mostra “O’Clock: time design, design time” allestita alla Triennale di Milano che durerà fino all’8 gennaio. Il filo conduttore della mostra è la semplice domanda: “Come si misura e come si rappresenta il tempo?”.

dicembre 5, 2011   No Comments