Category — Design
Centro Stile Fiat
Parlare della Fiat è parlare di un caposaldo dell’industria italiana, un nome legato indissolubilmente al made in Italy che esporta ogni giorno nel mondo l’anima tricolore. Guadando i nuovi modelli della casa del Lingotto, la Fiat Punto con la sua nuova estetica o la Fiat Panda presentata al Salone di Francoforte, colpisce la ricerca stilistica delle linee, maggiormente curate, dai dettagli rifiniti, gli interni mai banali.
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La ricerca, volta a unire funzionalità e stile, vede impegnata la casa torinese dagli inizi del Duemila. L’era precedente andava più a privilegiare l’efficienza e la praticità dell’auto a scapito della costruzione armonica della struttura stessa. Con la fondazione del Centro Stile Fiat a Mirafiori, nell’edificio industriale Officina 83 si è inaugurato un nuovo capitolo per l’azienda teso a recuperare quelle forme stilistiche proprio dei grandi designer degli anni Cinquanta e Settanta. Italdesign, Pininfarina, Bertone, nomi che hanno legato la loro creatività e competenza tecnica alle vetture più belle della storia automobilistica italiana.
Ecco che il Centro Stile si propone come punto di ricerca per la progettazione di nuovi modelli accomunati dalla riconoscibilità del marchio Fiat. Una politica di branding innovativo che punta molto sull’estetica dei nuovi concetti di design adottati. Questo laboratorio di ricerca comprende al suo interno non solo i designer e i progettisti, ma anche i responsabili delle strategie marketing, in un lavoro sincretico teso a valorizzare e a imporre sul mercato la filosofia Fiat.
Tre sono i settori che operano nel Centro Stile: External Design, Internal Design e Trim and Color Design, che si caratterizzano per essere enti di progettazione indipendenti dall’Ufficio Tecnico. Un lavoro di squadra, quello alla Fiat, votato all’espressione massima del design italiano, fonte d’ispirazione per creativi in tutto il mondo.
gennaio 26, 2012 No Comments
Helsinki, capitale del design
Ogni due anni viene nominata la capitale del design, dopo Torino nel 2008 e Seul nel 2010, oggi è il turno di Helsinki che offrirà ai visitatori molte novità e curiosità dal campo del design e dell’arte. Il premio World Design Capital 2012 è stato giustamente nel 2011 assegnato a questa città che è indubbiamente all’avanguardia nel settore. La città è infatti ricchissima di stimoli artistici.

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Helsinki è una capitale con una tradizione unica e esemplare nel campo del design che costituisce addirittura parte integrante dell’identità e della vita cittadina. Non a caso è stato chiamato un intero quartiere “Design District”. Inoltre il ruolo che ricopre il design è da notare nello sviluppo della città nei progetti di illuminazione urbana, di valorizzazione della cultura locale (come ad esempio la sauna nata proprio in questa terra magnifica) e nei progetti per promuovere l’uso dei mezzi pubblici, delle aree pedonali e delle biciclette. La mobilità urbana e sostenibile, un argomento attualmente di enorme rilevanza, diventa quindi protagonista del design grazie ai progetti contemporanei.
In questa magica città del Nordeuropa, dove il design genera benessere e competizione, si celebra il tema Open Helsinki – Embedding Design in Life. In qualsiasi mese dell’anno ci sarà un evento culturale dedicato al design.
Si consiglia vivamente a tutti nel 2012 una visita nella capitale finlandese, che oltre ad essere da anni in testa alla classifica delle città più vivibili al mondo, è la più all’avanguardia nel campo dell’arte e del design. Il programma è fittissimo di eventi e mostre (tutto naturalmente visibile su internet). È disponibile anche un’applicazione per il cellulare molto utile che darà l’opportunità di seguire Open Helsinki passo dopo passo.
Un’ultima notizia rilevante per gli appassionati di arte e design: il Guggenheim Museum prevede di aprire una nuova sede a Helsinki tre breve.
gennaio 2, 2012 No Comments
2012 l’anno del design

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Il 2012 sarà un anno ricco di eventi da non perdere per gli appassionati di design e arredamento. In Italia, la patria del design, si attende con grande curiosità l’evento mondiale del Salone del Mobile di Milano che si terrà dal 17 al 22 aprile. La fiera milanese aumenta di anno in anno la sua importanza e accoglie diversi tipi di visitatori sia esteri che italiani come giornalisti, studenti, architetti, designer ed imprenditori da tutto il mondo. Quest’anno Milano sarà invasa da cartelloni pubblicitari con l’esclamazione: “A Milano, dove se no?”. Non sarà però solo la fiera milanese ad avere i riflettori puntati addosso nel Bel Paese, bensì anche le fiere di antiquariato e mobili vintage come la Biennale d’antiquariato di Firenze, mostra dedicata interamente a galleristi e restauratori, Macef di Milano, salone internazionale della casa, e 7.8 novecento a Modena, fiera che offre l’opportunità di acquistare pezzi unici e icone di epoche. I designer non potranno perdersi gli eventi come la fiorentina Florence Design Week a maggio e la Venice design week il prossimo autunno. Infine ci saranno numerose mostre di architettura, arte e design in tutto il paese.
Volgiamo però lo sguardo anche fuori dall’Italia. Ogni due anni viene nominata la capitale del design, dopo Torino nel 2008 e Seul nel 2010, oggi è il turno di Helsinki che offrirà ai visitatori molte novità e curiosità. Helsinki è infatti una città ricchissima di stimoli artistici. La magica città del nord Europa ha addirittura dedicato al design un intero quartiere chiamandolo “Design District” e ha aperto al pubblico per festeggiare la sua neo elezione la sua prima iniziativa “Helsinki Open – Embedded Design of Life”. Infine da non dimenticare è il consueto appuntamento per appassionati di mobili a Colonia in Germania, l’IMM.
dicembre 14, 2011 No Comments
Creazioni made in Italy

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Una delle aziende italiane più importanti e conosciute nel mondo dell’arredamento è Moroso. L’azienda friulana progetta e realizza dal 1952 divani, poltrone e complementi d’arredo. Grazie alla alta qualità di progettazione, produzione e assistenza cliente e al contributo di designer qualificati come Ron Arad, Carlo Colombo, Enrico Franzolini, Marc Newson, Toshiyuki Kita e Patricia Urquiola, Moroso è diventato uno dei produttori di mobili interni di maggiore successo a livello nazionale e internazionale.
Il Friuli ebbe una forte espansione industriale intorno agli anni sessanta con la creazione di piccole industrie e imprese artigianali, soprattutto tessili. Nella parte sud-orientale della provincia di Udine esiste il distretto industriale chiamato proprio il “triangolo della sedia”. Da lì nasce la forte tradizione friulana nel campo dell’arredamento. La fiorente produzione industriale/artigianale cresciuta nell’area dei Comuni di Manzano, S.Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo si è affermata infatti a livello internazionale come fenomeno imprenditoriale di successo e assoluta competitività. Queste sono caratteristiche che contraddistinguono senz’altro anche Moroso, azienda che ha scelto come linee guida oltre alla qualità del prodotto anche il rispetto per l’ambiente utilizzando prodotti puliti e poco inquinanti, materiali naturali o il più possibile riciclabili. L’ultima collezione presentata da Moroso al Salone Internazionale del Mobile di Milano nel 2011 ha dato ampio spazio alle tecnologie innovative e ad una ricerca attenta del materiale sorprendendo con la solita originalità e bellezza.
Inoltre Moroso in collaborazione con la GC. AC di Monfalcone ha scelto anche di sostenere artisti emergenti che vivono e lavorano in Italia con il Premio Moroso per L’Arte Contemporanea. Il premio, giunto alla seconda edizione, è concepito per documentare e valorizzare giovani talenti e si à posto come obiettivo di creare sinergie produttive tra pubblico e privato. Ai tre artisti vincitori sarà data l’occasione di presentare le loro opere contemporanee presso gli showroom Moroso a New York, Londra e Milano.
dicembre 13, 2011 No Comments
La passione di Patricia Urquiola

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Il mondo del design e dell’architettura non sarebbe oggi lo stesso senza il contributo di Patricia Urquiola. La famosa designer di fama internazionale è nata nel 1961 a Oviedo in Spagna. Studia architettura alla Faculdad de Arquitectura de Madrid e si trasferisce poi a Milano. Nella capitale del design prende la sua seconda laurea in architettura al Politecnico di Milano dove fará anche il suo dottorato. Dal 1990 al 1996 ha lavorato presso lo studio di Achille Castiglioni ed è poi stata nominata responsabile dello sviluppo dei nuovi prodotti di De Padova specializzandosi in quegli anni nella progettazione di ristoranti, negozi e showrooms. Dopo di che diventa la responsabile del Dipartimento di Design dello studio di Lissoni e Associati. Corona il suo sogno aprendo un proprio studio, lo “Studio Urquiola”, nel 2001 occupandosi di progettazioni di prodotto, concept, architettura e installazioni. Oggi Patricia Urquiola lavora per marche rinomate come B&B Italia, Driade, Molteni, Moroso, Foscarini SRL, Hansgrohe/Axor.
L’architetta e designer progetta principalmente mobili, luci e tappeti. È diventata molto famosa la sua poltrona Antibodi disegnata per Moroso che è stata sviluppata cercando una nuova forma per una poltrona non imbottita. Anche la poltrona “Smock” e la lampada “Cabochè” sono stati dei grandi successi.
Patricia Urquiola si distingue grazie ai suoi prodotti caratterizzati da eleganza, comfort e semplicità che sono stati premiati in diverse occasioni. Nel 2011 le è stata assegnata la Medaglia d’Oro al merito nelle Belle Arti che rappresenta un riconoscimento di alto prestigio per la designer, famosa in tutto il mondo per le sue creazioni.
Ultimo lavoro della designer è stata la sua partecipazione grafica presso la mostra “O’Clock: time design, design time” allestita alla Triennale di Milano che durerà fino all’8 gennaio. Il filo conduttore della mostra è la semplice domanda: “Come si misura e come si rappresenta il tempo?”.
dicembre 5, 2011 No Comments
