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Category — Design

Idee regalo di design

Il Natale è alle porte e non c’é occasione migliore per regalare pezzi di design. Sono regali che vengono molto apprezzati e di idee regalo ce ne sono davvero tante. Un bel regalo di design unico ed esclusivo sorprende chiunque. I designer anche quest’anno ci propongono degli oggetti particolari che faranno sicuramente la loro bella figura sotto l’albero di Natale.

Natale (© soulflier - Fotolia)

Natale (© soulflier - Fotolia)

Sono tantissimi gli oggetti nuovi in vendita, da bicchieri raffinati a sedie di tendenza, da accessori per la casa al vestiario. Qui abbiamo deciso di presentarvene alcuni, che forse attireranno la vostra attenzione e che scoprirete in linea con lo stile della casa di un vostro amico o parente.
Un’ottima scelta è sempre quella dell’illuminazione. Lampade e lampadari particolari e ricercati possono essere sempre un’ottima idea regalo. L’azienda 100% italiana Kartell quest’anno ad esempio propone le lampade Toobe, le quali arredano l’ambiente in maniera spettacolare. Sempre rimanendo in tema di illuminazione consigliamo di dare un’occhiata a una delle bellissime piantane di Artimede, che decorano con stile ed eleganza la casa.

Se invece avete un amico o un parente che ama gli accessori per la cucina perché non regalare i nuovi calici colorati e al tempo stesso molto eleganti di La Murrina, ideali per festeggiare occasioni speciali come il Natale? Per andare invece su uno stile più classico e dunque più sul sicuro proponiamo i bicchieri di cristallo di Baccarat, che si riveleranno essere una scelta molto raffinata.
Allontaniamoci ora dalla cucina e passiamo alla zona giorno. Qui vi proponiamo i cuscini lussuosi di Cavalli Home. Anche altri complementi di arredo come le candele profumate di Acqua di Parma o i cristalli di Steuben sono ottime idee regalo.

dicembre 17, 2012   No Comments

Il design della Giulia

strada - Foto di © longquattro - Fotolia

strada - Foto di © longquattro - Fotolia

La nuova Alfa Romeo Giulia, che con molta probabilità debutterà nel 2014, farà parte di quel gruppo di vetture Alfa Romeo volte a far crescere nettamente l’azienda, a farla tornare ai fasti di un tempo e a riportarla in grande stile negli Stati Uniti. Dato che il mercato statunitense diventa sempre più importante per i costruttori di macchine, grazie al suo recente sviluppo, non sono concessi passi falsi. Sergio Marchionne questo lo ha ben capito e vorrebbe quindi affidare il design della nuova Giulia agli americani. Al tempo, Marchionne disse che “lo stile della Giulia non piace agli americani, ma noi ci stiamo ancora lavorando”, e che i tempi di lancio della vettura sul mercato statunitense dipendono “da quando e se riusciremo a risolvere il problema estetico. Dovrà essere un’Alfa Romeo, come lo sono la Mito e la Giulietta; non vorremmo sbagliare con la Giulia”. Secondo indiscrezioni, i primi schizzi della Giulia realizzati dal Centro Stile italiano non sarebbero piaciuti agli americani. Cinque progetti sarebbero stati affidati da Fiat S.p.A. ai designer del Gruppo Chrysler, tra cui anche il nuovo SUV compatto di Jeep e quello della nuova berlina di segmento D del Biscione. Il management del Lingotto avrebbe dunque deciso di commissionare ai tecnici della controllata americana il concepimento a livello stilistico della nostra Giulia tanto attesa e sino ad oggi frutto solo di speculazioni. La berlina classica potrebbe avere dunque dei connotati americani e non mantenere quel design tipico italiano, che ha caratterizzato l’Alfa Romeo Giulia prodotta dal 1962 al 1977. Purtroppo non è il primo progetto, quello della Giulia, ad essere bloccato per i fallimenti del Centro Stile italiano.

agosto 16, 2012   No Comments

Bulgari Hotel a Londra

Che il made in Italy sia da sempre sinonimo di esclusività e di eleganza è un fatto noto, ma quando assistiamo a creazioni del genere l’ammirazione per i nostri designer cresce a dismisura. A Londra ad esempio è stato inaugurato il 12 giugno il lussuosissimo hotel firmato Bulgari, il Bulgari Hotel & Residences, costruito a Knightsbridge, nella zona di maggior prestigio della Central London, vicino ad Hyde Park e ad Harrods.

©panthermedia.net/Mike Liu

©panthermedia.net/Mike Liu

Un edificio che unisce alle linee essenziali, la ricerca delle perfezione, grazie al lavoro di Antonio Citterio, Patricia Viel and Partners e da tutti i produttori italiani che hanno fornito di materiali i costruttori. L’argento è l’elemento ricorrente nell’hotel, sia nelle camere, nelle suite, nella spa e nella sala convegni. Un omaggio a Epiro Sotiris Voulgaris, l’argentiere di origini greca che nel 1884 a Roma aprì una bottega con il nome Bulgari. La filosofia Bulgari è riscontrabile anche nella gestione dell’hotel, in cui é il lavoro di squadra, la coesione, il tutto che primeggia, non la singola personalità di spicco. Stile personalissimo, eppure frutto del lavoro e dell’impegno di tanti dallo chef Robbie Pepin, al manager della palestra James Duigan. 16 piani, 85 camere e due penthouse, con terrazza da 900 metri quadrati di cui una già venduta per il terzo hotel della maison dopo quello di Milano e di Bali.

La scelta di Londra non è un caso e Francesco Trapani, presidente e amministratore delegato della divisione gioielli e orologi di Lvmh, che ha rilevato Bulgari, pone l’accento sull’importanza della capitale inglese come punto di riferimento internazionale e sulla mancanza di hotel di lusso nuovi e moderni. Artigianato italiano e tecnologia si uniscono nello stile di questo hotel che celebra e racconta una storia, non solo mera esternazione di un lusso superficiale, ma la vita e l’opera del fondatore di Bulgari.

giugno 20, 2012   No Comments

Centro Stile Fiat

Parlare della Fiat è parlare di un caposaldo dell’industria italiana, un nome legato indissolubilmente al made in Italy che esporta ogni giorno nel mondo l’anima tricolore. Guadando i nuovi modelli della casa del Lingotto, la Fiat Punto con la sua nuova estetica o la Fiat Panda presentata al Salone di Francoforte, colpisce la ricerca stilistica delle linee, maggiormente curate, dai dettagli rifiniti, gli interni mai banali.

© charles taylor - Fotolia

© charles taylor - Fotolia

La ricerca, volta a unire funzionalità e stile, vede impegnata la casa torinese dagli inizi del Duemila. L’era precedente andava più a privilegiare l’efficienza e la praticità dell’auto a scapito della costruzione armonica della struttura stessa. Con la fondazione del Centro Stile Fiat a Mirafiori, nell’edificio industriale Officina 83 si è inaugurato un nuovo capitolo per l’azienda teso a recuperare quelle forme stilistiche proprio dei grandi designer degli anni Cinquanta e Settanta. Italdesign, Pininfarina, Bertone, nomi che hanno legato la loro creatività e competenza tecnica alle vetture più belle della storia automobilistica italiana.

Ecco che il Centro Stile si propone come punto di ricerca per la progettazione di nuovi modelli accomunati dalla riconoscibilità del marchio Fiat. Una politica di branding innovativo che punta molto sull’estetica dei nuovi concetti di design adottati. Questo laboratorio di ricerca comprende al suo interno non solo i designer e i progettisti, ma anche i responsabili delle strategie marketing, in un lavoro sincretico teso a valorizzare e a imporre sul mercato la filosofia Fiat.

Tre sono i settori che operano nel Centro Stile: External Design, Internal Design e Trim and Color Design, che si caratterizzano per essere enti di progettazione indipendenti dall’Ufficio Tecnico. Un lavoro di squadra, quello alla Fiat, votato all’espressione massima del design italiano, fonte d’ispirazione per creativi in tutto il mondo.

gennaio 26, 2012   No Comments

Helsinki, capitale del design

Ogni due anni viene nominata la capitale del design, dopo Torino nel 2008 e Seul nel 2010, oggi è il turno di Helsinki che offrirà ai visitatori molte novità e curiosità dal campo del design e dell’arte. Il premio World Design Capital 2012 è stato giustamente nel 2011 assegnato a questa città che è indubbiamente all’avanguardia nel settore. La città è infatti ricchissima di stimoli artistici.

© Tanya - Fotolia

© Tanya - Fotolia

Helsinki è una capitale con una tradizione unica e esemplare nel campo del design che costituisce addirittura parte integrante dell’identità e della vita cittadina. Non a caso è stato  chiamato un intero quartiere “Design District”. Inoltre il ruolo che ricopre il design è da notare nello sviluppo della città nei progetti di illuminazione urbana, di valorizzazione della cultura locale (come ad esempio la sauna nata proprio in questa terra magnifica) e nei progetti per promuovere l’uso dei mezzi pubblici, delle aree pedonali e delle biciclette. La mobilità urbana e sostenibile, un argomento attualmente di enorme rilevanza, diventa quindi protagonista del design grazie ai progetti contemporanei.
In questa magica città del Nordeuropa, dove il design genera benessere e competizione, si celebra il tema Open Helsinki – Embedding Design in Life. In qualsiasi mese dell’anno ci sarà un evento culturale dedicato al design.
Si consiglia vivamente a tutti nel 2012 una visita nella capitale finlandese, che oltre ad essere da anni in testa alla classifica delle città più vivibili al mondo, è la più all’avanguardia nel campo dell’arte e del design. Il programma è fittissimo di eventi e mostre (tutto naturalmente visibile su internet). È disponibile anche un’applicazione per il cellulare molto utile che darà l’opportunità di seguire Open Helsinki passo dopo passo.
Un’ultima notizia rilevante per gli appassionati di arte e design: il Guggenheim Museum prevede di aprire una nuova sede a Helsinki tre breve.

gennaio 2, 2012   No Comments

2012 l’anno del design

© DAN - Fotolia

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Il 2012 sarà un anno ricco di eventi da non perdere per gli appassionati di design e arredamento. In Italia, la patria del design, si attende con grande curiosità l’evento mondiale del Salone del Mobile di Milano che si terrà dal 17 al 22 aprile. La fiera milanese aumenta di anno in anno la sua importanza e accoglie diversi tipi di visitatori sia esteri che italiani come giornalisti, studenti, architetti, designer ed imprenditori da tutto il mondo. Quest’anno Milano sarà invasa da cartelloni pubblicitari con l’esclamazione: “A Milano, dove se no?”. Non sarà però solo la fiera milanese ad avere i riflettori puntati addosso nel Bel Paese, bensì anche le fiere di antiquariato e mobili vintage come la Biennale d’antiquariato di Firenze, mostra dedicata interamente a galleristi e restauratori, Macef di Milano, salone internazionale della casa, e 7.8 novecento a Modena, fiera che offre l’opportunità di acquistare pezzi unici e icone di epoche. I designer non potranno perdersi gli eventi come la fiorentina Florence Design Week a maggio e la Venice design week il prossimo autunno. Infine ci saranno numerose mostre di architettura, arte e design in tutto il paese.

Volgiamo però lo sguardo anche fuori dall’Italia. Ogni due anni viene nominata la capitale del design, dopo Torino nel 2008 e Seul nel 2010, oggi è il turno di Helsinki che offrirà ai visitatori molte novità e curiosità. Helsinki è infatti una città ricchissima di stimoli artistici. La magica città del nord Europa ha addirittura dedicato al design un intero quartiere chiamandolo “Design District” e ha aperto al pubblico per festeggiare la sua neo elezione la sua prima iniziativa “Helsinki Open – Embedded Design of Life”. Infine da non dimenticare è il consueto appuntamento per appassionati di mobili a Colonia in Germania, l’IMM.

dicembre 14, 2011   No Comments

Creazioni made in Italy

© neropece - Fotolia

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Una delle aziende italiane più importanti e conosciute nel mondo dell’arredamento è Moroso. L’azienda friulana progetta e realizza dal 1952 divani, poltrone e complementi d’arredo. Grazie alla alta qualità di progettazione, produzione e assistenza cliente e al contributo di designer qualificati come Ron Arad, Carlo Colombo, Enrico Franzolini, Marc Newson, Toshiyuki Kita e Patricia Urquiola, Moroso è diventato uno dei produttori di mobili interni di maggiore successo a livello nazionale e internazionale.

Il Friuli ebbe una forte espansione industriale intorno agli anni sessanta con la creazione di piccole industrie e imprese artigianali, soprattutto tessili. Nella parte sud-orientale della provincia di Udine esiste il distretto industriale chiamato proprio il “triangolo della sedia”. Da lì nasce la forte tradizione friulana nel campo dell’arredamento. La fiorente produzione industriale/artigianale cresciuta nell’area dei Comuni di Manzano, S.Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo si è affermata infatti a livello internazionale come fenomeno imprenditoriale di successo e assoluta competitività. Queste sono caratteristiche che contraddistinguono senz’altro anche Moroso, azienda che ha scelto come linee guida oltre alla qualità del prodotto anche il rispetto per l’ambiente utilizzando prodotti puliti e poco inquinanti, materiali naturali o il più possibile riciclabili. L’ultima collezione presentata da Moroso al Salone Internazionale del Mobile di Milano nel 2011 ha dato ampio spazio alle tecnologie innovative e ad una ricerca attenta del materiale sorprendendo con la solita originalità e bellezza.

Inoltre Moroso in collaborazione con la GC. AC di Monfalcone ha scelto anche di sostenere artisti emergenti che vivono e lavorano in Italia con il Premio Moroso per L’Arte Contemporanea. Il premio, giunto alla seconda edizione, è concepito per documentare e valorizzare giovani talenti e si à posto come obiettivo di creare sinergie produttive tra pubblico e privato. Ai tre artisti vincitori sarà data l’occasione di presentare le loro opere contemporanee presso gli showroom Moroso a New York, Londra e Milano.

dicembre 13, 2011   No Comments

La passione di Patricia Urquiola

©Fotolia_30776406

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Il mondo del design e dell’architettura non sarebbe oggi lo stesso senza il contributo di Patricia Urquiola. La famosa designer di fama internazionale è nata nel 1961 a Oviedo in Spagna. Studia architettura alla Faculdad de Arquitectura de Madrid e si trasferisce poi a Milano. Nella capitale del design prende la sua seconda laurea in architettura al Politecnico di Milano dove fará anche il suo dottorato. Dal 1990 al 1996 ha lavorato presso lo studio di Achille Castiglioni ed è poi stata nominata responsabile dello sviluppo dei nuovi prodotti di De Padova specializzandosi in quegli anni nella progettazione di ristoranti, negozi e showrooms. Dopo di che diventa la responsabile del Dipartimento di Design dello studio di Lissoni e Associati. Corona il suo sogno aprendo un proprio studio, lo “Studio Urquiola”, nel 2001 occupandosi di progettazioni di prodotto, concept, architettura e installazioni. Oggi Patricia Urquiola lavora per marche rinomate come B&B Italia, Driade, Molteni, Moroso, Foscarini SRL, Hansgrohe/Axor.

L’architetta e designer progetta principalmente mobili, luci e tappeti. È diventata molto famosa la sua poltrona Antibodi disegnata per Moroso che è stata sviluppata cercando una nuova forma per una poltrona non imbottita. Anche la poltrona “Smock” e la lampada “Cabochè” sono stati dei grandi successi.

Patricia Urquiola si distingue grazie ai suoi prodotti caratterizzati da eleganza, comfort e semplicità che sono stati premiati in diverse occasioni. Nel 2011 le è stata assegnata la Medaglia d’Oro al merito nelle Belle Arti che rappresenta un riconoscimento di alto prestigio per la designer, famosa in tutto il mondo per le sue creazioni.

Ultimo lavoro della designer è stata la sua partecipazione grafica presso la mostra “O’Clock: time design, design time” allestita alla Triennale di Milano che durerà fino all’8 gennaio. Il filo conduttore della mostra è la semplice domanda: “Come si misura e come si rappresenta il tempo?”.

dicembre 5, 2011   No Comments